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CENTRO DI RIABILITAZIONE POLIVALENTE A ROMA

Bendaggio funzionale

Il bendaggio funzionale è una tecnica ideata e messa a punto circa 50 anni fa da alcuni ricercatori americani.

È un tipo di fasciatura che garantisce un’immobilizzazione parziale delle articolazioni ed è impiegata soprattutto nella cura e nella prevenzione delle lesioni muscolo-tendinee.


Ha una funzione di scarico funzionale o di sostegno articolare.

In caso di trauma con il bendaggio l’articolazione colpita viene messa in scarico, e quindi protetta, solo nei movimenti che potrebbero causare un danno, in questo modo l’articolazione stessa non viene immobilizzata ma conserva il suo fisiologico movimento.


Dopo un trauma l’ematoma, l’edema o l’emartro presenti verranno contrastati dall’azione elasto-compressiva del bendaggio, ma anche gli elementi irritanti presenti nei tessuti verranno riassorbiti più velocemente con effetto antalgico e, grazie al  movimento che il bendaggio permette, la riparazione cicatriziale sarà normotrofica e non adesa.


Tutto questo permette di ridurre i tempi di guarigione rispetto alle classiche terapie immobilizzanti.


In caso di strutture vulnerabili l’obiettivo del bendaggio è quello di dare un sostegno e, quindi, prevenire possibili traumi andando ad aumentare la stabilità dell’articolazione e a diminuire le sollecitazioni che potrebbero causare un danno.

Viene usato molto durante allenamenti e gare sportive.


Il bendaggio funzionale trova, perciò, indicazione nelle lesioni e nelle instabilità capsulo-legamentose, nella prevenzione di traumi articolari, distorsioni, nella protezione delle inserzioni tendinee, ecc.


Per la costruzione del bendaggio si utilizzano delle bende adesive di varie misure e con vari gradi di estensibilità, che vengono impiegate a seconda delle indicazioni.

Quelle anelastiche vengono utilizzate per bloccare l’articolazione nei movimenti desiderati.

Le bende sono dotate di collante anallergico che garantisce una buona tenuta.