segreteria@arcobaleno85.com chiama

CENTRO DI RIABILITAZIONE POLIVALENTE A ROMA

Concetto Maitland

Il Concetto Maitland si basa su una valutazione dettagliata dei disturbi neuro-muscolo-scheletrici funzionali dell’apparato locomotore e del sistema nervoso.

Il processo della valutazione continua permette al terapista di avere sempre il controllo sul risultato delle tecniche applicate.

Oltre alle articolazioni ed alle fasce muscolari il Concetto Maitland dà importanza a tutti gli aspetti che riguardano la funzionalità del sistema nervoso periferico e centrale.

Queste considerazioni, basate sulle più attuali conoscenze neurobiologiche e neurodinamiche, inserite in un modello biopsicosociale, rendono questa metodica uno dei concetti attualmente più all’avanguardia.

Nella prima seduta, il terapista indaga su quali fattori possano contribuire allo sviluppo ed al successivo mantenimento del suo disturbo e quali fattori siano alla sua origine.

La parte manuale dell’esame permette di localizzare il genere e la dimensione del disturbo.

Basandosi sui dati raccolti nell’esame si stipulano insieme al paziente i vari scopi terapeutici da raggiungere in un programma terapeutico individuale e tagliato su misura per le necessità quotidiane di lavoro, di attività sportiva, ecc. con una continua valutazione e rivalutazione degli effetti terapeutici.

Il trattamento dei disturbi funzionali viene eseguito tramite una varietà di tecniche:

• Tecniche che migliorano la funzionalità articolare
• Tecniche che migliorano i disturbi e gli squilibri muscolari e muscolo-tendinei
• Tecniche speciali per lo scorrimento del sistema nervoso
• Allenamento specifico per facilitare e ottimizzare le funzionalità richieste nella vita quotidiana e sportiva
• Informazione riguardante l’inizio e lo sviluppo della problematica con l’intento di poter mantenere i risultati terapeutici nel tempo
• Esercizi di mantenimento da poter eseguire a casa
 
Tale trattamento è efficace per la cura e prevenzione di:
 
• Cefalee con contributi muscolo-scheletrici
• Lombalgie, comprese problematiche inerenti al disco intervertebrale
• Dolori e limitazioni funzionali della spalla
• Alterazioni degenerative come artrosi dell’anca, ginocchio, piede o colonna
• Neuropatie da compressione varie, come sciatalgia, radiculopatie, sindrome del tunnel carpale
• Disturbi funzionali del ginocchio, sia post-traumatici che post-chirurgici
• Problemi funzionali del gomito, di tipo muscolare, muscolo-tendineo, articolare o neuropatico
• Disturbi funzionali del piede, per esempio le tendinopatie dell’achilleo e recupero post-traumatico
• Disturbi funzionali della temporo-mandibolare