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CENTRO DI RIABILITAZIONE POLIVALENTE A ROMA

Bronchiectasie

Si parla di bronchiectasie e non di bronchietcasia perché le cause di questo problema sono molte dando origine a quadri clinici differenti. 
 
Proviamo ad immaginare una pelle non più sana, liscia ed elastica, ma con smagliature, lassa e rugosa. 
 
Se trasportiamo questa idea di pelle sui bronchi, che sono i tubicini  in cui passa l’aria che inspiriamo ed espiriamo,  non è difficile immaginare che il muco, che fisiologicamente è sulle pareti del bronco, ristagna lì e non riesce a venir fuori, deformandole ancora di più  così da creare delle vere e proprie sacche. 
 
Le sacche createsi  sono piene di muco che tende ad infettarsi e ad infiammare tutti i bronchi e a degenerare così in infezione vera e propria.
 
Le bronchiectasie sono spesso associate ad altre patologie come la fibrosi cistica e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).
 
La diagnosi di solito è medica e di solito la patologia si evidenzia eseguendo una radiografia del torace o una TAC.
 
Il primo sintomo è la fatica a respirare, dispnea, associato a tosse con muco.
 
Il ruolo del fisioterapista respiratorio è fondamentale perché deve insegnare al paziente le tecniche di disostruzione bronchiale:
 
  • PEP Mask
  • PEP oscillanti
  • Drenaggio autogeno
  • ELTGOL
  • Drenaggio posturale
  • Ciclo attivo di tecbiche respiratorie 
 
per poi monitorarle nel tempo.
 
Non meno importante è il riallenamento allo sforzo e all’esercizio fisico per riportare il paziente a condurre una vita normale.


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