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CENTRO DI RIABILITAZIONE POLIVALENTE A ROMA

Metodica Bobath

La metodica Bobath è un approccio riabilitativo che si applica soprattutto a patologie neuromotorie dell’età evolutiva e dell’età adulta derivanti da un danno al sistema nervoso centrale.

L’obiettivo del trattamento è quello di ottimizzare le funzioni residue, superando quegli aspetti del comportamento motorio che interferiscono con una esecuzione valida e funzionale dell’attività.

Durante il trattamento il terapista cerca di ottimizzare le strategie posturali e motorie per migliorare l’efficienza del movimento o della statica.

Dato che il processo di acquisizione di abilità motorie  e di adattamento all’ambiente è in continua evoluzione, il trattamento deve tenere conto delle capacità residue dell’individuo per inibire la motricità patologica favorendo soluzioni più funzionali là dove esse sono possibili, attraverso la facilitazione di schemi motori più strutturati.

In un quadro di patologia motoria è spesso presente anche una anomalia del tono muscolare, questo aspetto, che spesso veniva scambiato con la patologia stessa, è strettamente correlato con l’impossibilità di utilizzare schemi di movimento più articolati, infatti l’inibizione delle attività riflesse anormali produce una normalizzazione del tono muscolare.

I bambini con paralisi cerebrale infantile sono spesso prigionieri di schemi di movimento fissi che non permettono una modulazione del tono posturale necessaria all’esecuzione di attività più complesse,la facilitazione guidata di queste attività aiuta il bambino ad acquisire schemi di movimento più funzionali.

Diceva spesso Berta Bobath che gli operatori della riabilitazione devono imparare a togliere le mani di dosso ai bambini nel senso che l’esperienza attuata durante la seduta di riabilitazione deve essere ripetibile in autonomia dal bambino altrimenti non esiste una vera acquisizione motoria.

Il progetto riabilitativo parte sempre da una attenta valutazione delle attività motorie presenti, tenendo conto che una riduzione del repertorio motorio comporta anche una riduzione delle esperienze cognitive. 

Il progetto riabilitativo ha come scopo il recupero funzionale dell’atto motorio tenendo conto anche del suo significato cognitivo, psicologico e sociale.

Il  trattamento con la metodica Bobath coinvolge i molteplici aspetti della vita di relazione del bambino e si occupa anche delle attività quotidiane come l’accudimento familiare e le attività scolastiche del bambino affetto da p.c.i., è quindi auspicabile un coinvolgimento di tutte le figure che ruotano intorno al bambino per far sì che le attività sperimentate durante la seduta di terapia possano essere utilizzate proficuamente nella vita quotidiana per sviluppare pienamente il potenziale evolutivo.