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CENTRO DI RIABILITAZIONE POLIVALENTE A ROMA

Ritardo mentale

Una delle possibili evoluzioni di un iniziale " ritardo psicomotorio" può essere il ritardo mentale.
 
Il bambino con ritardo mentale presenta inizialmente un ritardo nella acquisizione delle normali tappe di sviluppo, nella relazione con l'adulto e con l'ambiente circostante:
 
  • Non guarda il viso della mamma
  • Non manipola oggetti
  • Sta seduto con difficoltà anche a 7/8 mesi
  • Non prova a comunicare
 
Già prima del compimento del primo anno è possibile fare una diagnosi di ritardo mentale, da parte del neuropsichiatra infantile, spesso su segnalazione dei genitori.
 
Il ritardo può avere gradi di severità diversi: lieve, moderato, grave, gravissimo ed in base a questi, comportare problematiche molto diverse.
 
Il ritardo lieve si evidenzia soprattutto quando inizia l'inserimento scolastico, con difficoltà nell'organizzazione dell'apprendimento, crescendo il bambino necessiterà di sostegno ma di solito consegue una autonomia sociale e lavorativa accettabile.
 
Man mano che si passa a gradi più severi, diminuiscono le capacità di autonomia, di relazioni sociali, di apprendimento, di linguaggio, mentre aumentano le necessità di sostegno e accudimento.
 
In tutti i casi è di fondamentale importanza la precocità dell' intervento terapeutico neuropsicomotorio che mira a stimolare al massimo le possibilità del bambino, la terapia sarà sempre personalizzata, non esistendo un trattamento univoco e specifico.
 
Il progetto riabilitativo deve tener conto delle strategie motorie, comunicative, e relazionali del bambino per renderle più adatte possibile agli sviluppi futuri.   


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