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Borsite trocanterica

Una delle cause principali e più comuni di dolore all’anca è la borsite trocanterica.
La borsa è una sacca piena di liquido che funge da cuscinetto tra le ossa e i tessuti molli (tendini, legamenti ecc...) in modo di ridurne l’attrito e i traumi ma si possono infiammare aumentando di volume provocando dolore e gonfiore.

A livello dell’anca abbiamo 2 borse sierose principali e la più soggetta a infiammazione è quella del grande trocantere (borsa trocanterica) che è una struttura ossea sporgente esterna.

Le cause possono essere molteplici:
  • Traumi: cadute, contusioni
  • Lavori o sport in cui un uso eccessivo delle strutture mettono in sovraccarico funzionale i tessuti o creano microtraumi ripetuti
  • Alterazioni della postura: da problemi alla colonna (scoliosi, mal di schiena ecc..) o da disturbi della deambulazione
  • Patologie a carico delle ginocchia
  • Sedentarietà
  • Eccesso di peso
  • Depositi di calcio nei tendini che si inseriscono sul trocantere o speroni ossei dell’anca
  • Protesi o altri interventi chirurgici precedenti all’anca
  • Altre malattie: artrite reumatoide, psoriasi, gotta, malattie della tiroide

I sintomi e i segni di una borsite trocanterica sono molti:
  • Il sintomo principale è il dolore sul lato esterno dell’anca e della coscia che si può irradiare al gluteo
  • Dolore alla pressione nella zona infiammata che può essere calda, gonfia e edematosa
  • Dolore mentre si cammina e quando si salgono/scendono le scale
  • Dolore quando ci si alza da una sedia o da un divano profondo e anche quando si esce dalla macchina
  • Dolore a letto girati sul fianco dell’anca che fa male
  • Zoppia di fuga: per non sentire troppo dolore si zoppica per caricare meno tempo sulla gamba dolente

La diagnosi è principalmente clinica ma possono essere eseguiti esami come un Rx (lastra) per vedere se sono presenti calcificazioni, o un’ecografia per indagare i tessuti molli (muscoli e tendini) e per valutare l’ingrandimento della borsa infiammata e il gonfiore (edema)
Una successiva visita da parte del medico ortopedico valuterà se sia il caso di assumere antinfiammatori

La fisioterapia ha molta importanza nel trattamento:
  • Linfodrenaggio per trattare manualmente l’edema per ridurlo
  • Tecarterpia per ridurre l’edema e l’infiammazione utilizzata sia in atermia che in modalità termica
  • Tecniche decontratturanti per eliminare le tensioni muscolari della coscia
  • Mobilizzazioni e terapia manuale per ripristinare la corretta mobilità dell’anca
  • Terapie per recuperare eventuali alterazioni posturali o di deambulazione che sono stati la causa della borsite
  • Esercizi di ripresa muscolare
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