Patologia genetica infiammatoria, cronica, degenerativa e invalidante del tessuto connettivo lasso, riconosciuta dall’ OMS nel 2018, che colpisce quasi esclusivamente le donne.
In questa patologia c’è un aumento progressivo del tessuto adiposo che tende a fibrotizzare, portando spesso a condizioni dolorose di difficile gestione.
L’incidenza maggiore è a carico degli arti, lasciando illesi mani e piedi, limitando progressivamente la mobilità. L’adipe accumulato in questo modo risulta difficile da eliminare solamente con diete, esercizio fisico o con la chirurgia bariatrica.
Il lipedema reagisce bene ad un trattamento multidisciplinare mirato consistente in sedute di terapia manuale o meccanica, linfodrenaggio manuale, trattamenti miofasciali, uso di indumenti compressivi, cupping.
Negli stadi iniziali della patologia è consigliato l’uso di onde d’urto, radiofrequenza e massoterapia. Solo nelle situazioni più gravi si arriva alla chirurgia.
Il tutto deve essere accompagnato da attività motoria mirata e una dieta personalizzata per la gestione dell’infiammazione.